Scheda approfondimento
Nicola Galante giunge a Torino nel 1907 per esigenze di perfezionamento nel mestiere di intagliatore e di ebanista ed entra in contatto con gli ambienti culturali della città. Conosce Piero Gobetti e Felice Casorati, le sue abilità grafiche sono presto riconosciute e prende parte a rassegne internazionali. Nel 1911 collabora con il tedesco Curt Seidel ad una rivista quindicinale L’artista moderno, dove Galante pubblica disegni di mobili e qualche scritto. Il Siedel, tedesco della Selva Nera, è un tramite importante per Galante che lo farà conoscere a pittori e intellettuali come Ardengo Soffici e, inoltre, gli affida le illustrazioni del suo libro “Torino Mia – Impressioni di uno straniero”, uscito in trecento esemplari a Torino nel 1912. La xilografia Una via del Monte dei Cappuccini è una delle dodici immagini che illustravano il volume, realizzate appositamente da Galante.