Scheda approfondimento
Amelia Platone consegue il diploma all'Accademia Albertina di Torino con Felice Casorati per la pittura e Marcello Boglione per le tecniche incisorie; ad Asti aderisce al primo circolo culturale artistico La Giostra fondato nel 1946. Si dedica quindi alla pittura e alla scultura, prediligendo la terracotta, e alla grafica, della quale approfondisce il linguaggio xilografico come attesta l’opera Brocca sul pavimento. Attenta alla realtà sociale, alle piccole storie di vita della gente comune, i suoi temi prediletti riguardano il lavoro, lo svago, la famiglia e i piccoli oggetti quotidiani, raffigurati con un taglio singolare che è memore della lezione delle avanguardie storiche e, in particolare, degli esiti espressivi della grafica tedesca tra le due guerre. Nel 1957 vince il Premio Città di Alessandria; nel 1958 e nel 1972 partecipa al Premio Suzzara e in seguito sarà costante la sua presenza in rassegne nazionali.