Pescatori di aragoste
Nino Caruso
(Tripoli/Libia, 1928 – Roma, 2017)
Pescatori di aragoste
vaso, 1953, ceramica smaltata e decorata a mano, esemplare unico, 61 x 40 x 36 cm
Assunto come aiutante nel laboratorio di Salvatore Meli a Villa Massimo a Roma, Caruso matura presto un vivo interesse per la ceramica. Esordisce con la prima personale nel 1956 presentata da Renato Guttuso e la sua carriera prende avvio con numerose presenze dell’artista alle principali esposizioni di ceramica contemporanea. Alla metà degli anni Sessanta fonda il Centro Internazionale della Ceramica a Roma mentre assume la funzione di direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia e, attualmente, prosegue la propria ricerca presso gli studi di Todi e di Roma. I. Mulatero, in Miche Berra. Una Storia di Arte e Vita, a cura di I. Mulatero, Edizioni Marcovaldo, 2012.
Foto: ©Daniele Molineris
